Quante volte ti sarà capitato di attraversare Spaccanapoli dai Quartieri Spagnoli a Forcella, magari in corsa prima di un appuntamento, camminando trafelato tra la folla e i motorini per conquistare un altro passo verso la meta. Eppure proprio in questa zona della città si concentrano molti dei monumenti e delle chiese che raccontano il suo passato. Tra gli odori della cucina dai balconi aperti e le voci della gente si possono scoprire pezzi della storia millenaria della città.
Ci vediamo a piazza del Gesù
Chissà quante volte proprio questa piazza è stata il punto di riferimento per iniziare un giro di acquisti, decidere come passare una serata, per trascorrere la notte sui gradini o fuori ai baretti a bere una birra. Ovunque tu stia sostando e da qualunque lato ti trovi a passare, con uno sguardo più attento noterai cose interessanti da visitare. Se hai un quarto d’ora, entra a vedere i marmi, i dipinti e le decorazioni nella Chiesa del Gesù Nuovo. La Chiesa è un esempio tipico del barocco napoletano, secondo la leggenda costruita con pietre che attraggono energie positive.
Fuga nel Monastero di Santa Chiara
Il rumore dei motori e le chiassose pallonate dei ragazzini sono improvvisamente interrotti dalla pace di questo posto mistico. Prova a sfuggire per un attimo al caos entrando nel Monastero di Santa Chiara e visitando il suo meraviglioso chiostro maiolicato. Varcando il portone della chiesa sembra di essere lontani da tutto, di nuovo capaci di ascoltare il silenzio percorrendo le lunghe navate. Nei vialetti del chiostro si può passeggiare tra pilastri ricoperti da maioliche dipinte di blu, giallo e verde.
Piazza San Domenico Maggiore
Un caffè e una sfogliatella grazie! C’è da ammettere che proprio in Piazza San Domenico Maggiore si trovano i migliori dolci del centro storico e anche un ottimo caffè. Ma la bellezza di questa piazza è anche e soprattutto nei suoi monumenti storici: gli antichi palazzi Casacalenda, Petrucci, Corigliano e de’ Sangro, l’obelisco e la Basilica in stile Barocco con i suoi bellissimi affreschi di Tiziano, Pietro Cavallini, Solimena e Caravaggio. Dopo il dolce, quindi, può essere una buona idea visitare la chiesa di San Domenico.
Cappella Sansevero e il Cristo Velato
Chi non ha sentito parlare del Cristo Velato? Eppure se un turista ci chiede indicazioni per andare a visitare la Cappella di Sansevero, forse non ci riesce così immediato rispondere. Probabilmente anche tu ci sei passato avanti senza farci caso e non hai mai visitato la misteriosa cappella con i suoi dipinti e sculture. Al suo interno oltre alla suggestiva statua in marmo del Cristo Velato, sono da vedere gli affreschi della volta con i colori ancora vividi che si mescolano all’intensità dell’oro.