05 Nov 2010
Istituto Confucio: la Cina è a Napoli
Il ventunesimo secolo è stato da molti definito il “secolo cinese”, grazie al forte dinamismo con cui Pechino cavalca il proprio successo sui mercati di tutto il mondo. Oggi conoscere la cultura e le usanze, ma soprattutto imparare la lingua di questo immenso e straordinario Paese, può essere una carta vincente nel mondo del lavoro, oltre a costituire una preziosa esperienza di arricchimento culturale. Ciò è vero soprattutto in Campania, dati i legami economici sempre più intensi tra la nostra realtà imprenditoriale e la Cina. Napoli, in particolare, può vantare anche una lunga tradizione di relazioni e di scambi culturali con la Cina, perché è la sede della più antica scuola di orientalistica dell’Occidente: l’antico “Collegio dei Cinesi” dei padri gesuiti napoletani, divenuto in seguito l’attuale Istituto Universitario Orientale.
A scuola dai cinesi
Dal dicembre 2007, l’ateneo partenopeo ospita l’Istituto Confucio, una delle sedi dell’ente. L’istituto è stato creato dal Ministero dell’Istruzione della Repubblica Popolare Cinese, incaricato alla diffusione della lingua e della cultura cinese. La presenza dell’Istituto a Napoli testimonia l’esigenza crescente di conoscere e di sondare l’universo cinese, e conferma Napoli come città attenta e aperta alla realtà internazionale contemporanea. L’offerta formativa dell’Istituto è piuttosto variegata e si differenzia in base alle necessità dei possibili utenti.
I corsi di lingua si articolano su diversi livelli (base; pre-intermendio; avanzato), e si rivolgono sia a chi si trovi al suo primo approccio alla lingua cinese, sia a chi, pur avendola già studiata, voglia perfezionarne l’uso ed elevare il proprio livello di conoscenza scritta ed orale.
Uno degli obiettivi specifici dell’Istituto Confucio è coniugare la competenza linguistica con le esigenze del mondo del lavoro, facendone un indice ed un fattore di professionalizzazione. Per questo, oltre ai classici corsi di lingua generici, sono stati attivati corsi di Business Chinese e di cinese per il turismo, pensati per chi usa il cinese per lavoro e per chi si occupa di contatti commerciali tra l’Italia e la Cina. Ogni anno, inoltre, l’Istituto offre corsi di preparazione gratuita per sostenere, sempre presso la sede partenopea, l’esame di proficiency di lingua cinese (HSK), internazionalmente riconosciuto.
Non solo studio: calligrafia, cucina, cinema
Le attività dell’Istituto includono anche l’introduzione agli aspetti più salienti della cultura cinese, attraverso l’organizzazione di seminari di calligrafia, corsi di cucina, rassegne cinematografiche e tavole rotonde riguardo al panorama socio-culturale cinese. L’ultima conferenza, organizzata il 17 giugno 2010 dall’Istituto Confucio e dall’Università di Napoli “L’Orientale”, si intitolava “Anno della Cina in Italia. Expo Shanghai 2010” e ha visto la partecipazione istituzionale del sindaco Rosa Russo Iervolino e dell’ambasciatore Ding Wei. In quella e in altre occasioni sono stati ricordati gli storici vincoli di amicizia che legano Napoli alla Cina, grazie soprattutto alla presenza in città del “Collegio dei Cinesi”, fondato nel 1724 da padre Matteo Ripa, per la formazione di missionari da inviare in Estremo Oriente.
La Cina è vicina
Ma i rapporti tra l’Italia e la Cina riguardano anche la gente comune: la familiarità dei napoletani con i cinesi, in particolare con i giovani convertiti venuti dalla Cina per perfezionare la propria formazione cristiana, è testimoniata da alcuni antichi vicoletti come “Gradini dei cinesi”, “Vico dei cinesi”, “Salita dei cinesi”. Dati i legami storici quindi, l’Istituto Confucio può contribuire al rinsaldamento dei legami tra Napoli e Pechino, e può favorire un dialogo più intenso ed una migliore conoscenza reciproca tra i napoletani e la folta comunità cinese presente in città e nell’area vesuviana. L’Istituto Confucio fa in modo che la Cina ci appaia più che mai vicina, fungendo da ponte di collegamento tra la Cina e Napoli e diffondendo, tramite le proprie iniziative, una maggiore consapevolezza della realtà cinese tra i napoletani. L’Istituto Confucio offre inoltre una valida opportunità formativa a tutti quelli che vogliono lavorare nel campo della mediazione linguistico-culturale o nel settore dell’import-export.
Francesco Puglisi
Redazione GNN