27 Ott 2010
Piazza Garibaldi tra innovazione e degrado
La stazione centrale di Piazza Garibaldi è oggetto di una massiccia opera di riqualificazione, rinnovo delle strutture, nuovi negozi e stores colmi di turisti e cittadini. La stazione oggi risulta essere più agevole e pratica per il flusso dei numerosi passeggeri. Inoltre è notevolmente diminuita al suo interno l’affluenza di senza tetto, clochards e tossicodipendenti. Sono, infatti, aumentati i controlli delle forze dell’ordine.
Nonostante tutto tra l’interno della stazione e l’esterno della stazione, cioè in piazza, si avverte una situazione di enorme squilibrio. Infatti in piazza è sempre consistente la presenza di tossici e venditori ambulanti, il tutto aggravato da una carente igiene stradale. L’impatto può essere davvero scioccante soprattutto per i turisti che escono dalla stazione e si trovano di fronte uno scenario di degrado. La gente della zona sembra tacere, forse perché ormai da anni vivendo una realtà tale ci hanno fatto l’abitudine, tutto sembra normale, c’è chi ride chi scherza, chi porta avanti le proprie attività lavorative quasi come fosse indifferente a quella situazione, come se non gli appartenesse.
La zona dunque versa ancora in una situazione di continuo degrado, dove miseria, sporcizia ed illegalità la fanno da padroni. Nella zona è presente un vero e proprio suk. Spesso si sono verificati casi abbastanza gravi intorno a questo mercato senza regole. Più volte le forze dell’ordine sono intervenute con numerosi blitz al suk. Nell’estate 2009 la polizia municipale, giunta sul posto, sequestrò ai venditori abusivi oggetti quali coltelli, alimenti privi di etichetta, e materiale riciclato dai cassonetti. Periodici, invece, i sequestri della polizia di accessori contraffatti. Inoltre il suk rappresenta anche l’occupazione abusiva di diversi spazi pubblici. Proprio a settembre è partito il «piano straordinario di controllo per piazza Garibaldi» voluto dal prefetto di Napoli Andrea De Martino in collaborazione con il vicesindaco di Napoli Tino Santangelo, il vicepresidente della Provincia Gennaro Ferrara e i vertici delle forze dell’ordine. Polizia, carabinieri, guardia di finanza e agenti della polizia municipale hanno militarizzato l’intera area della stazione.
Tra riqualificazione e militarizzazione, Piazza Garibaldi dovrebbe esser curata con una vera e propria terapia d’urto. Ovviamente solo il tempo ci dirà se le azioni sono state efficaci.
Emanuele Iodice
Redazione GNN