08 Nov 2010

Riforma Gelmini: il 17 novembre studenti e insegnanti di nuovo in piazza a Napoli

Cresce sempre di più il numero di manifestazioni nelle città italiane da parte di studenti ed insegnanti contro la riforma Gelmini.Una riforma che invece di “rinnovare” l’intero sistema scolastico sembra stravolgerlo completamente a discapito di alunni e docenti .I provvedimenti che fanno parte della riforma promossi dal ministro dell’istruzione Maria Stella Gelmini sono entrati in atto il 1 settembre 2009 per la scuola primaria e secondaria di primo grado,mentre per quella secondaria di secondo grado il 1 settembre 2010. La riforma prevede tra le novità la nascita di nuovi licei come quello musicale ,la reintroduzione del maestre unico nelle scuole elementari,con l’obiettivo principale di tenere il mondo della scuola e quello del lavoro in stretto contatto .C’ è però da considerare il rovescio dalle medaglia il quale presenta conseguenze abbastanza forti che da oltre un anno fanno discutere. Prima di tutto oltre 135 mila posti di lavoro per quanto riguarda i docenti saranno eliminati,ci saranno anche tagli alle scuole superiori ed alle università per 8 miliardi di euro circa .Tra le altre scelte del Ministro Gelmini le più criticate l’abbassamento dell’obbligo di istruzione a 15 anni, la riduzione delle sperimentazioni nelle scuole superiori ,il calo delle ore di laboratorio inglese ed informatica,e l’aumento degli alunni per classe. Addirittura in alcuni licei come è successo ad Imola è stata pubblicata una mini-guida di 16 pagine intitolata “Riforma Gelmini sintomi e vaccino” affinché si possa comprendere la realtà attuale che si vive nelle scuole dopo i tagli effettuati dal ministro dell’istruzione. In Campania molte scuole rischiano di cessare di esistere poiché una delle applicazioni della riforma prevede la loro chiusura se queste contano meno di 500 alunni. Napoli si muove contro la riforma attraverso migliaia di persone manifestano contro la riforma che sembra essere un incubo per la scuola . Infatti vi sono già state una serie di manifestazioni nazionali in città come quella del 30 ottobre 2010 con un corteo partito da piazza Mancini per poi giungere a piazza del Gesù. Una replica della manifestazione si verificherà il 17 novembre 2010 alla quale parteciperanno studenti, docenti, e collettivi universitari con l’obiettivo di preservare il vecchio sistema scolastico ed universitario e di salvaguardare e tutelare i loro diritti. (Foto Rete degli studenti di Massa)