Cos'è PLG
Il P.L.G. è…
- uno strumento promosso dagli Enti Locali, che rappresenta la fusione tra più Enti, Istituzioni, Organizzazioni, Soggetti collettivi, al fine di armonizzare interessi diversi e individuare obiettivi comuni per l’attuazione di politiche giovanili orientate allo sviluppo locale nel suo complesso e all’aumento della partecipazione dei giovani ai processi decisionali locali.
- un documento, che definisce le condizioni, gli obiettivi, le modalità e le risorse con cui si possono sviluppare le politiche giovanili in un territorio.
- un sistema di relazioni tra soggetti collettivi dversi, che a vario titolo hanno un interesse verso le giovani generazioni e condividono la necessità di un lavoro comune, nel rispetto e per la valorizzazione delle rispettive specificità e competenze.
- un processo di confronto e partecipazione, in cui ciascun portatore di interessi e ciascun rappresentante di bisogni emergenti contribuisce a creare una visione della comunità e del ruolo e delle risorse dei giovani.
il P.L.G. non è…
- un progetto, tantomeno un progetto spot
- una collezione, una sommatoria di progetti
- una “confezione speciale” dei tradizionali interventi di una amministrazione
- un finanziamento straordinario per il sistema locale dei servizi, pubblici o privati
- una “etichetta” che nasconde una partnership che non c’è
- una partecipazione giovanile che non c’è
- una “foglia di fico”, per spacciare come partnership la esternalizzazione dei servizi o la delega ai privati
Chi è il Titolare
Il Titolare del processo è l’ente locale, nel caso specifico l’amministrazione comunale, in quanto “ rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo”.
E’ una titolarità che realizza il principio di sussidiarietà verticale e che perciò” mira a garantire che le decisioni siano adottate il più vicino possibile al cittadino”. Ma è la comunità locale che “ fa ”, progetta, realizza, gestisce, verifica e valuta il P.L.G.
Il compito principale dell’ente titolare è, perciò, quello di favorire lo sviluppo delle condizioni necessarie perché l’insieme degli attori locali possano realizzare il Piano.
Strategia del P.L.G.
Mette in campo anche azioni specifiche, ma con un collegamento strategico con le altre Politiche dello sviluppo che spesso hanno un impatto molto più determinante sulla vita dei giovani rispetto ai provvedimenti specifici a loro dedicati.
Orienta verso obiettivi ed azioni comuni ed accomunanti. Il “fare insieme”, anche se parzialmente, genera conoscenza e cultura comune, per produrre una nuova prassi condivisa.
Sviluppa politiche giovanili orientate allo sviluppo del territorio nel suo complesso. Vuole migliorare la qualità della vita della comunità nel suo insieme.
Partecipazione e P.L:G.
L’idea di Piano Locale Giovani ha una connotazione partecipativa. Una politica di sviluppo e di investimento sociale è inefficace senza il coinvolgimento attivo delle persone cui si rivolge. L’opzione partecipativa non deve limitarsi alle sole rappresentanze formali rischiando di rimanere artificio. La partecipazione non è un pre-requisito dell’azione locale, ma un obiettivo da costruire nel tempo, in un confronto attivo con i giovani e con le loro aspettative ed i loro interessi.
Obiettivi del P.L:G.
- Favorire una programmazione bottom up, fondata su partecipazione, partnership ed inclusione del maggior numero possibile di soggetti nel processo decisionale.
- Aumentare l’efficienza della spesa pubblica, anche attraverso la semplificazione amministrativa.
- Aumentare l’efficacia della spesa pubblica attraverso una concreta aderenza ai bisogni dei territori ed al “taglio dei tempi” di erogazione/spesa/rendicontazione.
- Uscire dalla incertezza/volatilità/discrezionalità dei finanziamenti alle politiche giovanili, per dare alle politiche pubbliche certezza e stabilità.
Integrazione e P.L.G.
Il Piano Locale Giovani deve integrarsi con gli altri fondamentali strumenti della programmazione locale, come il Patto per lo sviluppo, il Piano Strategico Locale, il Piano di Zona, l’Agenda 21, ecc. ( sempre che siano strumenti “reali” e non di “carta”. L’integrazione di finanziamenti, risorse organizzative, processi democratici di gestione, obiettivi e degli strumenti è fattore di sostenibilità.
Il Piano Locale Giovani della Città di Napoli
Il PLG del Comune di Napoli, realizzato nell’annualità 2009 - 2010, è composto da tre differenti azioni tra loro integrate:
1 “ Assistenza Tecnica e Supporto – P.L.G. Città di Napoli ”
2 “ G.N.N. - Giovani Napoletani Network ”
3 “ Comunicazione ”
Lo staff dell’Assistenza Tecnica ha supportato ed accompagnato il Comune di Napoli nella realizzazione del PLG, attraverso la definizione di alcuni criteri metodologici necessari per l’attuazione della strategia. Le attività dell’azione possono essere cosi schematizzate:
Assistenza Tecnica al P.L.G.
Attività
1 Ricognizione ed Analisi
Raccolta di informazioni, screening di tutte le attività dell’assessorato alle politiche sociali e giovanili che impattano sui giovani dal 2007 al 2009.
Output:
- Schede tecniche di rilevazione, scheda generale di analisi
2 Sviluppo del Sistema di Partecipazione
Definizione delle modalità locali attraverso cui il P.L.G. promuove la partecipazione attiva dei giovani e degli attori locali al processo di pianificazione.
Output:
- Creazione del coordinamento progetti giovani per sviluppare ed implementare il sistema di partecipazione, concertazione, progettazione e coaching
- Ideazione di una scheda di networking
4 Concertazione, Negoziazione, Progettazione, Azione e Coaching
Output:
- Percorso di progettazione partecipata con definizione di una metodologia condivisa di monitoraggio e valutazione
- Individuazione negoziata tra i soggetti coinvolti, degli obiettivi e priorità temporali del nuovo P.L.G.
- Definizione di alcuni progetti operativi del nuovo P.L.G.
- Implementazione delle azioni da programmare.
- Progettazione delle azioni B e C del nuovo P.T.G.
- (Piano Territoriale Giovani della regione Campania)
- Professionalizzazione del Team di Ass. Tecnica: da singole professionalità a gruppo strutturato
5 Monitoraggio e Valutazione
- Monitoraggio in itinere, per garantire un continuo aggiustamento dei processi del Piano ed una verfifica delle singole azioni progettuali
- Valutazione di impatto sugli effetti prodotti dal P.L.G.
G.N.N. Giovani Napoletani Network
Azioni
- Progettazione, scrittura e realizzazione servizi video-giornalistici e reportage
- Diffusione filmati su internet
- Realizzazione format comunicativi
- Fasi
- Start up di progetto con relativa costituzione della Redazione Gnn e gestione di una short list per la selezione delle unità da impiegare
- Training formativo sul campo
- Programmazione delle attività redazionali e giornalistiche “on the road”
- Pubblicazione degli elaborati sul sito web del comune dedicato al PLG e sul blog della Gnn.
Comunicazione del P. L. G.
Attività
- Campagna di comunicazione del Piano Locale Giovani della città di Napoli
- Portale Ufficiale del PLG www.giovanianapoli.it
- Comunicazione del Bando Casa per l’assegnazione di contributi per l’autonomia abitativa dei giovani: campagna promo-pubblicitaria
Descrizione
- Campagna di comunicazione del P. L. G.
- Il piano di comunicazione si rivolge principalmente ai cittadini napoletani appartenenti alla fascia d’età compresa tra 14 e 35 anni. Il target di riferimento si affida principalmente a internet per cercare notizie riguardanti le attività da svolgere in città.
- Portale web del PLG
- Un portale web che offra informazioni e possibilità d’interazione tra i giovani è lo strumento più adatto per la struttura del target individuato.